Ritorno dai campi estivi 2025
Sabato 26 luglio si sono concluse le attività del 46.mo anno del nostro gruppo scout. Le attività estive sono coincise per tutte le unità e si sono svolte nel bellissimo ambiente del Parco Nazionale dell'Arcipelago de La Maddalena. Ospiti dell'Ente Parco, castorini, lupetti, esploratori/guide e rover (cinquanta in tutto) - guidati da nove capi e da alcuni adulti che, gratuitamente, hanno prestato il loro servizio per la logistica del campo - hanno potuto vivere una bellissima esperienza comunitaria, immersi in un ambiente naturale unico.

Mercoledì 29 maggio, la Comunità Capi, insieme agli adulti di Sennori, ha incontrato Ernesto Berra, responsabile nazionale, e Anna Paglino, incaricata nazionale al metodo dell'A.I.C. (Associazione Italiana Castorini). L'incontro è stato un momento utile per conoscersi e per approfrondire alcuni aspetti del metodo e delle attività della proposta educativa dei Castorini. La Comunità Capi, che da dieci anni dedica una parte del Progetto Educativo alla fascia di età 5-7 anni (fino al 2024 con il gruppo di animazione delle Piccole Comete, dal 2024 con la Colonia dei Castorini), ha avuto l'opportunità di raccogliere nuovi elementi che permetteranno di venire incontro alle esigenze educative del territorio e delle famiglie, in particolare per questa fascia di età.
Sono stati tre giorni di attività intense per il nostro gruppo scout. Tutti in movimento: Piccole Orme, nuotata dei castorini, caccia in pernottamento per i lupetti, san Giorgio e prima attività in acqua dell'anno per il reparto Warington. Il tutto vissuto con lo stile del Pellegrinaggio e con un pensiero al Santo Padre che ha concluso la sua missione nei giorni scorsi e che è stato al centro delle nostre preghiere.
Con l'anno scout 2024-2025 si conclude il percorso del Progetto Educativo "La città nuova" che ha accompagnato il nostro gruppo scout dal 2021 al 2025. La Comunità Capi ha iniziato il percorso di verifica e di analisi d'ambiente. L'obiettivo è di poter leggere le risorse e le necessità del territorio, per offrire percorsi educativi efficaci nel territorio turritano. Il Progetto Educativo dovrà considerare i vari interlocutori (famiglie, agenzie educative, enti) che si occupano di educazione nella nostra città. 
“L’uniforme significa che appartenete ormai ad una grande fratellanza, che si estende a tutto il mondo.”




