I gruppi AGESCI Porto Torres 1, Alghero 2 e Alghero 4 insieme per una giornata dedicata all’amicizia, alla fraternità e alla cura del creato
In occasione del Thinking Day 2026, i gruppi scout AGESCI Porto Torres 1, Alghero 2 e Alghero 4 si sono riuniti a Porto Torres per vivere una giornata di incontro e condivisione, che ha coinvolto castorini, lupetti, esploratori, guide, rover e scolte in un ricco programma di attività educative, giochi e momenti di riflessione.
Dopo il momento di accoglienza, si è svolta una breve cerimonia di apertura, alla presenza di Claudio Piras, assessore al commercio del Comune, in rappresentanza del sindaco di Porto Torres. A seguire il lancio del tema della giornata. La giornata, ispirata al messaggio del Thinking Day e ai valori fondanti del Movimento Scout, ha messo al centro l’amicizia tra i ragazzi, la fraternità tra i gruppi e l’impegno a “lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato”. I gruppi scout hanno voluto declinare questo tema attraverso un titolo chiaro: “un’amicizia capace di lasciare tracce profonde”. Dopo questo primo momento comunitario, mentre i castorini, i lupetti, gli esploratori/guide si dedicavano, in piazza Eroi dell’Onda, ad un gioco di scoperta su come poter custodire e difendere meglio l’ambiente, i rover e le scolte si sono spostati negli spazi antistanti la chiesa dello Spirito Santo: uno spazio spesso utilizzato, in modo improprio, da occasionali frequentatori o da presenze notturne. L’area verde, che rientra fra le pertinenze della parrocchia dello Spirito Santo, ospita le attività dei diversi gruppi giovanili parrocchiali (oltre gli scout, l’Azione Cattolica ragazzi, il catechismo). Specialmente, nel corso della notte nell’area vengono abbandonati rifiuti di ogni genere. I rover e le scolte (16-21 anni) hanno provveduto alla pulizia e alla preparazione del terreno per la successiva piantumazione di diversi alberi e arbusti, forniti dall’Agenzia Forestas. La giornata è stata arricchita da giochi, laboratori e momenti comunitari che hanno permesso ai giovani partecipanti di conoscersi, collaborare e scoprire nuovi modi per essere protagonisti attivi nel miglioramento della società. Anche l’attività di piantumazione è stata realizzata per sensibilizzare i partecipanti all’importanza della tutela del territorio e alla cura dell’ambiente. Un gesto simbolico ma concreto, che sottolinea il contributo che ciascuno può offrire per la salvaguardia della nostra casa comune.
La giornata del Pensiero si è conclusa con la Messa celebrata dal parroco e assistente del gruppo turritano, don Andrea Stara.
Il Thinking Day 2026 di Porto Torres si è così confermato un’occasione preziosa per rafforzare i legami tra i gruppi scout del territorio e per rinnovare l’impegno educativo che li unisce: formare cittadini responsabili, consapevoli e orientati al servizio.

“L’uniforme significa che appartenete ormai ad una grande fratellanza, che si estende a tutto il mondo.”




