Sabato 26 luglio si sono concluse le attività del 46.mo anno scout del gruppo Agesci Porto Torres 1. I castorini, i lupetti, gli esploratori e le guide e i rover, insieme a capi e adulti, che si sono prestati per la logistica del campo, sono rientrati da Caprera, dopo aver trascorso otto bellissimi giorni. Ospiti dal Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, i partecipanti al campo hanno potuto svolgere tutte le attività previste immersi in un ambiente naturale meraviglioso. La Comunità Capi ha ringraziato per l’accoglienza e il pieno supporto offerto dal personale del Parco Nazionale e dai residenti del borgo di Stagnali. Dal 18 al 26 luglio, il gruppo scout turritano si è potuto sentire a casa propria. 
Adesso un pò di sosta per le attività del gruppo. Si riprenderà a fine settembre. Nel frattempo, se i nostri racconti e le nostre attività vi interessano, potete sperimentarle di persona. Compilate il modulo: vi contatteremo a breve.

All’interno del Centro di Educazione ambientale, i bambini e i ragazzi hanno visitato le diverse aree espositive: il museo geomineralogico, il museo del mare. Ottimo anche il rapporto e la collaborazione che si è creata con un’altra associazione, ospite del Centro di educazione ambientale. Grazie a questa associazione, i lupetti hanno potuto conoscere alcune tecniche naturali per la lavorazione e colorazione dei tessuti; hanno svolto attività di conoscenza della natura, con un particolare riguardo verso la riscoperta di aspetti, quali il silenzio e l’ascolto, poco vissuti nella quotidianità della vita urbana. Un'altra visita importante, che non poteva mancare, è stata quella alla casa dell’eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi. Anche in questo caso, i lupetti hanno potuto riscoprire una parte della storia d’Italia e la vita di un personaggio. Immersi nella storia dei Pirati dei Caraibi, i lupetti hanno svolto giochi e attività che li hanno portati a confrontarsi e a vivere due temi importanti: la responsabilità e la libertà.

Il reparto Warington (ragazzi dagli 11 ai 16 anni), che da 2016 ha assunto la caratteristica di reparto nautico, ha potuto svolgere le attività in quello che è l’ambiente educativo privilegiato: il mare. Oltre a diverse uscite in Kayak, gli esploratori e le guide hanno svolto attività di scoperta dell’ambiente marino, hanno potuto approfondire tecniche diverse per essere preparati nell’affrontare le attività nautiche. Il campo è stato ambientato nella mitologia greca: particolare cura è stata dedicata alla preparazione dei costumi e delle ambientazioni. Uno dei momenti più attesi dagli esploratori e dalle guide, nel corso del campo estivo, è quello delle missioni. Un tempo nel quale i ragazzi e le ragazze possono sperimentare un buon grado di autonomia e responsabilità. Per ventiquattro ore, le squadriglie sono state impegnate in attività di conoscenza del territorio, degli usi e dei costumi, dei lavori tipici dell’isola di La Maddalena.

La neonata colonia dei castorini ha raggiunto giovedì 24 il borgo di Stagnali per unirsi al resto del gruppo scout. : I Castorini, ispirati dal film Zootropolis, hanno scoperto che è sempre meglio scegliere e costruire la pace piuttosto che alimentare i conflitti. Guidati dal motto "Insieme, insieme, insieme!", hanno imparato che ogni difficoltà può essere affrontata, e persino la paura può essere superata. Il loro cammino verso l’autonomia è proseguito con entusiasmo, sperimentando attività ed esperienze mai provate prima, come cucinare da soli e vincere la paura del buio. Un'esperienza ricca di scoperte, crescita e coraggio!

Anche i due rover, oltre a svolgere un importante servizio al campo (cambusa e attività del branco), hanno svolto alcune attività di esplorazione e conoscenza dell’isola di Caprera. Per loro è stata un’esperienza positiva attraverso la quale hanno sperimentato la gratuità, la disponibilità e la competenza.

Al rientro dal Campo estivo, il gruppo scout è stato accolto dalle famiglie che, oltre ad aiutare nel ritiro del materiale del campo, ha organizzato una merenda per salutare i propri figli e i capi.

Sono stati otto giorni impegnativi che è stato possibile realizzare grazie alla disponibilità del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, alla gratuita collaborazione di adulti (alcune ex del gruppo scout) che hanno curato tutta la parte logistica durante il campo. Da sottolineare anche il sostegno di molti genitori e la collaborazione di CRC Trasporti.

A fine settembre, dopo un periodo di sosta dalle attività, si riprenderà “la rotta” verso nuove mete. Primo passo per la Comunità Capi turritana la stesura definitiva del nuovo Progetto Educativo 2025-2029, con un’attenzione verso quello che sarà un grande evento: il 50mo di fondazione del gruppo Agesci Porto Torres 1. Un’esperienza nata come “sfida” che dopo tanti anni può dirsi sicuramente vinta.



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