Protocollo Covid-19

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Pubblicato: Lunedì, 14 Giugno 2021 13:07
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PROTOCOLLO PER LE ATTIVITÀ CON FREQUENZA SETTIMANALE IN PRESENZA

DEI SOCI DEL GRUPPO AGESCI PORTO TORRES 1

Revisione del 27/10/2020

 

PREMESSA

 

Il presente protocollo è stato adottato formalmente in data 27/10/2020 dalla Comunità Capi del Gruppo Scout Agesci PORTO TORRES 1 che ne è garante e corresponsabile nell’applicazione. Tale documento sarà tempestivamente aggiornato in relazione all’emanazione di nuove disposizioni regolamentari nazionali e locali o specifiche direttive dell’Agesci e dei vari livelli associativi che potranno determinare un allentamento delle misure previste, ma anche ulteriori restrizioni contemplando la possibilità se necessario della sospensione di qualsiasi attività in presenza anche con brevissimo preavviso di tempo. Tutti i Capi del Gruppo sono stati formati/informati sugli aspetti sanitari relativi al Covid-19, su quelli normativi e sui comportamenti da adottare relativamente alle attività con i ragazzi. Rimane implicito il rispetto di tutti gli aspetti di responsabilità educativa e giuridica che i Capi sono tenuti ad osservare. La responsabilità finale sullo svolgimento delle attività è della Comunità Capi di ogni singolo Gruppo (articolo 47 comma 1 statuto Agesci: “ciascun livello dell’associazione è responsabile della propria amministrazione e finanziariamente autonomo”) la quale è tenuta a prendere in considerazione innanzitutto il progetto educativo di Gruppo, il metodo scout dell’Agesci e le norme nazionali/regionali/locali, per maturare poi una scelta di fattibilità e di opportunità.

Le precauzioni generali a monte del presente documento, possono essere così sintetizzate:

Per bambini e ragazzi devono essere promosse le misure igienico-comportamentali con modalità anche ludiche, compatibilmente con l’età e con il loro grado di autonomia e consapevolezza.

Prima di avviare le attività

  1. garantire il ricambio periodico dell’aria in tutti gli ambienti in maniera naturale aprendo le finestre per circa 1 ora, tenendo conto delle attività svolte e delle dimensioni della stanza e del numero delle persone presenti;
  2. non accendere gli impianti di raffrescamento per evitare il possibile ricircolo del virus nell’aria; nel caso sia necessaria l’attivazione dell’impianto è raccomandata la pulizia settimanale dei filtri e/o escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria;
  3. eseguire la pulizia giornaliera delle superfici con una soluzione disinfettante a base di ipoclorito di sodio allo 0,1% (equivalente a 1000 ppm) più volte al giorno; nel caso in cui le attività prevedano il pranzo come momento comunitario da svolgersi attorno a tavoli, questi vanno sanificati prima e dopo la consumazione dei pasti. Si rammenta che non è possibile predisporre i pasti per l’intero gruppo di ragazzi; ognuno dovrà essere provvisto di pasto portato da casa;
  4. sanificare i locali una volta al giorno e i servizi igienici almeno due volte al giorno, con una soluzione disinfettante a base di ipoclorito di sodio allo 0,1% (equivalente a 1000 ppm). Quando l’uso dell’ipoclorito di sodio non è adatto al materiale da trattare (es. telefono, apparecchiature di controllo a distanza, maniglie delle porte, pulsanti dell’ascensore, ecc.) utilizzare alcol etilico al 70%;
  5. quando possibile, usare solo materiali di pulizia monouso;
  6. i materiali utilizzati durante le attività, se scambiati e/o utilizzati dai ragazzi, vanno puliti anche più volte durante la giornata; a fine giornata gli stessi vanno disinfettati con soluzione a base di ipoclorito di sodio (0,1%) o a di alcol etilico (70%), sciacquati e asciugati con materiale possibilmente monouso.
  1. Ha letto la normativa di riferimento per lo svolgimento di servizi per l’infanzia e adolescenza in vigore, come ad esempio il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19; decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19; DPCM 11 giugno 2020 e successivi DPCM in materia;
  2. Si tiene aggiornato su ogni successiva modificazione e integrazione alla detta normativa, utilizzando i canali ufficiali. I Capi Gruppo garantiscono di svolgere attività di segnalazione e di aggiornamento;
  3. Possiede conoscenze aggiornate sulle modalità di trasmissione e prevenzione della malattia, in modo da poter svolgere le attività in sicurezza, divenendo moltiplicatore di corrette informazioni/comportamenti;
  4. Se in servizio attivo nelle Branche, firma un’autocertificazione che consegna al Capo Gruppo nella quale dichiara la propria idoneità sanitaria e la conoscenza delle misure da applicare. La stessa autocertificazione viene firmata dagli R/S maggiorenni in servizio nelle unità;

Durante lo svolgimento delle attività:

In fase di organizzazione delle attività da proporre, i Capi delle unità procedono valutando i rischi di eventuale contagio connessi con le proposte educative e laddove debbano partecipare alla celebrazione della SS. Messa, si interfacciano con il parroco celebrante al fine di poter coordinare la proposta.

I Capi fanno attenzione a che i locali utilizzati per lo svolgimento delle attività siano di uso il più possibile esclusivo, al fine di limitare il contagio da parte di terzi: a tal fine si coordinano con il proprietario degli spazi.

Durante le attività devono essere sempre garantiti i seguenti rapporti numerici tra Capi e minori:

In ogni attività viene garantita la presenza di un socio maggiorenne dedicato per ogni minore con disabilità se non autosufficiente. Le attività sono in piccoli gruppi e devono essere svolte con la supervisione di un Capo, anche per garantire che la composizione dei gruppi di bambini sia il più possibile stabile nel tempo. Dovranno poi essere evitate attività di intersezione tra gruppi diversi, mantenendo, inoltre, lo stesso Capo a contatto con lo stesso gruppo di minori.

Si ribadisce l’importanza di favorire le attività all’aperto e di organizzare per turni l’utilizzo di spazi comuni (es. durante il momento del pasto), se possibile, con l’obiettivo di ridurre il numero delle persone presenti contemporaneamente nei medesimi locali nonchè contatti prolungati, in particolare in ambienti chiusi, a maggior rischio di eventuale contagio. Si sottolinea il divieto di portare oggetti e materiale da casa se non espressamente richiesti dai Capi.

Durante le attività svolte all’interno (o all’esterno solo in caso di impossibilità a garantire la distanza interpersonale di 1 metro), tutti i partecipanti devono indossare una mascherina personale. La mascherina deve essere sostituita quando dovesse risultare logorata o compromessa (es. sporca, bagnata, elastici rotti, ecc.).

Ogni partecipante si dota della propria personale mascherina e non potrà accedere alle attività senza di essa.

Gestione degli ingressi

  1. I Capi predispongono e garantiscono una zona di accoglienza oltre la quale non sarà consentito l’accesso a genitori e accompagnatori;
  2. I Capi organizzano l’accesso alla struttura anche su turni che evitino assembramenti di genitori e accompagnatori all’esterno;
  3. I Capi in servizio presso gli ingressi sono dotati di mascherina, guanti e termometro ad infrarossi, con cui rilevare la temperatura di tutti coloro che entrano nella zona delle attività e fanno inoltre igienizzare le mani;
  4. I Capi in servizio presso l’ingresso registrano il nome e cognome di ogni partecipante all’attività, compresi gli altri Capi, sull’apposito registro presenze;
  5. Prima di permettere l’accesso nella zona di attività, i Capi in servizio agli ingressi verificano la temperatura degli altri Capi in servizio e dei minori: in caso di temperatura corporea uguale o superiore a 37,5 °C la persona non potrà accedere alla zona delle attività;
  6. I minori possono accedere all’area delle attività avendo con sé almeno una mascherina personale integra.

Chiusura delle attività

Alla fine dell’attività i minori sono riaffidati ai loro accompagnatori secondo le modalità concordate nel modulo “Patto di corresponsabilità con le famiglie per il rispetto delle misure di prevenzione”. Durante questa fase, i Capi addetti controllano che siano costantemente rispettate le distanze interpersonali, se del caso organizzando uscite a turno, sempre in modo da evitare assembramenti nelle aree di accoglienza/uscita. I Capi procedono alla pulizia e sanificazione di tutti gli ambienti e materiali utilizzati durante l’attività con il materiale adatto alla sanificazione e organizzano le scorte dei materiali di pulizia e sanificazione dei presidi di protezione a uso comune.

Misure di prevenzione e protezione durante l’attività

All’interno dell’area delle attività i Capi si premurano di affiggere del materiale informativo in prossimità degli ingressi e dei servizi igienici e nelle aree maggiormente utilizzate, posizionando un numero adeguato di dispenser di gel lavamani/prodotti igienizzanti, con particolare attenzione a coprire le aree più critiche quali ingressi, servizi igienici, aree destinate al consumo dei pasti, aree in cui è previsto l’uso di materiale in comune.

Durante tutta l’attività i Capi verificano che siano seguite le seguenti misure:

  1. Mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro al chiuso e all’aperto;
  2. La mascherina di protezione delle vie aeree deve essere utilizzata sempre da tutti i Capi, mentre per i bambini e ragazzi sopra i 6 anni di età deve essere utilizzata quando non è possibile rispettare il distanziamento fisico di almeno 1 metro.
  3. Igienizzazione frequente delle mani, in particolare prima dei pasti, dopo aver toccato materiali e attrezzature comuni, dopo ogni utilizzo dei servizi igienici, dopo aver tossito o starnutito o soffiato il naso;
  4. Utilizzo esclusivo dei materiali per singolo gruppo, salvo disinfezione prima dello scambio;
  5. Garantire una approfondita pulizia giornaliera degli ambienti così come succitato con particolare attenzione ai servizi igienici e le superfici toccate più frequentemente;
  6. In caso di attività al chiuso, favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria;
  7. Eventuali guanti e mascherine usati vanno gettati in contenitori dedicati ai rifiuti indifferenziati;
  8. Divieto di condividere posate, bicchieri, tazze, gavette e borracce e qualsiasi altro oggetto personale durante tutta l’attività. È preferibile che tutto il materiale personale di Capi e ragazzi sia stoccato in uno zainetto accessibile solo dal proprietario.

Come comportarsi in caso di insorgenza sintomi di malessere

Qualora una persona presente iniziasse ad accusare febbre uguale o superiore a 37,5 °C e/o altri sintomi quali tosse raffreddore o congiuntivite se non legati a cause note o evidenti (es. allergie, ingestione di polvere…), il Capo deve isolare il soggetto rispetto agli altri bambini e Capi presenti, assistere il malato utilizzando idonei dispositivi di protezione e contattare i genitori per il rientro a domicilio del minore e, nel frattempo prevedere forme di ulteriore distanziamento.

 

CHECK LIST CON SINTESI RIASSUNTIVA DELLE INDICAZIONI OPERATIVE

  1. Per svolgere attività in presenza (senza pernotto):

 

  1. Attività in sede o comunque spazi al chiuso

 

  1. Attività all’aperto

 

 

 

ALLEGATO: