35,10,0,50,1
25,600,60,0,3000,5000,25,800
90,150,1,50,12,30,50,1,70,12,1,50,1,1,1,5000
0,2,1,0,2,40,15,5,2,1,0,20,0,1
Apertura Anno scout 2017/2018
Apertura Anno scout 2017/2018
Campo Estivo 2016
Campo Estivo 2016
By Agesci Porto Torres 1
Route Nazionale Comunità Capi 1997
Route Nazionale Comunità Capi 1997
Firma Carta di Clan - 1980
Firma Carta di Clan - 1980
By Agesci Porto Torres 1
Campo Estivo di gruppo 2016
Campo Estivo di gruppo 2016
By Agesci Porto Torres 1
Route Nazionale Branca RYS 2014
Route Nazionale Branca RYS 2014

A

    Agesci

    L'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), è un'associazione giovanile educativa che si propone di contribuire alla formazione della persona nel tempo libero e nelle attività extra-scolastiche secondo i principi ed il metodo dello scautismo adattati alla realtà sociale italiana. L'AGESCI è nata nel 1974 dalla fusione di due preesistenti associazioni, l'ASCI (Associazione Scouts Cattolici Italiani), maschile, e l'AGI (Associazione Guide Italiane), femminile. Nella propria azione educativa l'associazione si propone di realizzare un impegno politico al di fuori legami o influenze partitiche. L'AGESCI è diffusa in modo omogeneo sul territorio italiano.

    Alta Squadriglia

    Si chiama Alta Squadriglia una parte del reparto composta da ragazzi di età più alta. La composizione, il metodo e le finalità variano a seconda delle associazioni. Lo scopo principale è quello di fornire un'attività più adatta all'età di passaggio tra preadolescenza ed adolescenza, senza però intaccare la vita di reparto e di squadriglia.

    Alpenstock

    (o "bastone da montagna") un bastone di legno lungo 150 cm, posseduto da ogni squadriglia, che porta il guidone di ciascuna.  

    Assistente Ecclesiastico

    È il prete che assiste e prepara, perchè nessuno nello scautismo sta a guardare, alle attività scout. Fa parte, insieme agli altri capi, della Comunità Capi. Se partecipa alle attività del Branco, dai lupetti viene chiamato Baloo. Spesso viene usato il suo acronimo A.E.

    Akela

    il lupo capo branco. Nome giungla assegnato al capo branco

B

    Bivacco

    Nel reparto e nel clan indica un'attività con pernottamento, di squadriglia o di reparto.

    Buona Caccia

    Saluto dei lupetti e degli esploratori e guide.

    Buona rotta

    Saluto degli scout nautici.

    Buona strada

    Saluto dei rover e delle scolte.

    Bagheera

    la pantera nera. Nome giungla assegnato al capo branco

    Baloo

    l'orso. Nome giungla assegnato all'assistente ecclesiastico

    Ban

    I Bans sono balli di gruppo utilizzati per animare la famiglia felice, anche durante i fuochi di bivacco, e spesso vengono utilizzati per vivacizzare momenti morti. Il termine deriva dalla contrazione di ballo animato

C

    Comunità Capi

    La Comunità Capi (spesso abbreviata in Co.Ca. o CoCa) è il gruppo di soci adulti dell'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI) che si impegna nella gestione di un gruppo scout e nell'educazione dei ragazzi in un ambiente caratterizzato dalla condivisione dalla corresponsabilità e dalla solidarietà reciproca.

    La comunità capi è formata da un numero variabile di adulti (dai 5-6 ai 20-30) di età superiore ai 20 anni, tra i quali almeno uno deve essere in possesso di nomina a capo. Al suo interno non esiste gerarchia e tutti gli adulti hanno pari valore e dignità. Gli adulti e i Capi della comunità capi devono aderire alle scelte e alle linee guida che AGESCI ha espresso nel Patto Associativo.

    Capitolo

    Nell'Agesci, il Capitolo è il modo con cui il Clan/Fuoco affronta i temi che vengono scelti dalla comunità di anno in anno, o anche con frequenza maggiore. Le modalità di esecuzione differiscono da clan a clan, ma generalmente è possibile ritrovare tre fasi comuni:

    Osservare
    informarsi, sia attraverso fonti di notizie sia in prima persona, sul tema trattato;
    Dedurre
    confrontandosi all'interno del Clan/Fuoco ed eventualmente anche all'esterno, fino ad arrivare a condividere un'idea;
    Agire
    fare qualcosa di concreto perché tutto quello che è stato scoperto e discusso non rimanga fine a se stesso ma sia finalizzato a "lasciare il mondo un po' migliore di come l'abbiamo trovato" (Baden-Powell).
    Branco

    L'unità formata dall’insieme dei Lupetti (bambini/e dai 7 agli 11 anni)

    Caccia

    Giornata all'aperto vissuta dal Lupetto/a insieme a tutto il Branco.

    CFA

    CAMPO DI FORMAZIONE ASSOCIATIVA : In AGESCI è il campo di formazione successivo al Campo di Formazione Metodologica. Un tempo veniva detto "Secondo Tempo".

    CFM

    Campo di formazione Metodologica :  Un tempo veniva detto "Primo Tempo", e l'espressione è spesso usata informalmente. Il CFM offre una formazione metodologica specifica per branca (L/C, E/G, R/S).

    CFT

    Campo di Formazione Tirocinanti : è il primo momento di formazione a partire dal 2008 in seguito alla riforma della Formazione Capi.

    Censimento

    E' l'operazione annuale di iscrizione di tutti i soci.

    Cucciolo

    Bambino/a appena entrato/a in Branco, che non ha ancora pronunciato la Promessa.

    Consiglio Capi (Con.Ca.)

    Riunione dei Capo Reparto e della Capo Reparto con i Capi Squadriglia. Prende le decisioni più importanti per la vita del Reparto stesso.

    Campi di specializzazione

    Branca R/S : Passi di scoperta – passi di competenza : Lo scopo è quello di acquisire e sviluppare tecniche che si traducono in competenza come stile di vita, e di accrescere inoltre una manualità che insegni ad avere un buon rapporto con le cose, per mettere le proprie abilità al servizio degli altri. Tendono a privilegiare l’esperienza concreta e l’attività manuale, ed a stimolare la capacità di produrre e non di consumare, a sollecitare l’abitudine di riflettere sul proprio agire per rendere ciò che si fa, espressione di ciò che si è. (Regolamento metodologico agesci 2016)

    Campi di competenza

    Branca E/G : sono eventi nazionali organizzati, in accordo con la branca E/G, sia dal settore Specializzazioni che da settore Nautico e sono rivolti a ragazzi e ragazze in cammino verso le tappe della Competenza e della Responsabilità. Questi campi hanno lo scopo di offrire l’occasione per affinare uno  specifico ambito di competenza attraverso l’approfondimento ad alto livello di una tecnica, con l’ottica di rendere esploratori e guide pronti in ogni circostanza a servire validamente il prossimo, nonché ad animare la squadriglia e il reparto di appartenenza. (regolamento metodologico agesci 2016)

    Coeducazione

    Nel suo significato strettamente metodologico coeducazione significa anche far vivere ai ragazzi dei due sessi esperienze insieme, secondo un progetto educativo unico che preveda attività comuni per valorizzare le caratteristiche positive tipiche dei due sessi e ne favorisca la reciproca accettazione. L’imparare a stare con l’altro/a va vissuto come indispensabile premessa per riuscire a fare cose più belle e interessanti.

    Capo squadriglia

    Ogni squadriglia viene animata da un Caposquadriglia scelto dallo Staff di Reparto, sentito il Consiglio Capi, tra gli esploratori e le guide in cammino verso la Tappa della Responsabilità, in base alle esigenze della squadriglia. Tale ruolo è una notevole esperienza di crescita e di responsabilizza-zione dei più grandi del reparto, perché:

    • educa alla responsabilità di persone e non soltan-to di cose; 
    • invita all’ascolto e alla disponibilità nei confronti dei più piccoli: questi infatti sono portatori di un’esperienza diversa e offrono un’occasione di stimolo e di confronto;
    • abitua all’autorità come servizio e attenzione agli altri;
    • consente di attuare il trapasso delle nozioni.

    Uno dei compiti principali del Capo Squadriglia sarà quello di impegnarsi il più possibile ad essere a conoscenza del Sentiero dei suoi squadriglieri e di accompagnarli nella concretizzazione delle mete negli impegni. (art. 13 Reg. Metodologico Agesci)

    Consiglio di squadriglia

    Tutte le decisioni sulla vita di squadriglia e sulle imprese sono di competenza del Consiglio di Squadriglia, che è composto da tutti i membri della squadriglia. È impegno del Capo e del Vice Caposquadriglia renderlo democratico e ottenere poi da tutti il rispetto delle decisioni. Il Consiglio, al termine di ogni impresa e di ogni momento significativo della vita di squadriglia, ne verifica la realizzazione e lo stile tenuto da tutti, e stabilisce i traguardi successivi. L’impegno personale di ogni E/G è verificato in base al Sentiero di ciascuno/ a. Il Consiglio di Squadriglia è infine ambito privilegiato per la verifica di mete e impegni dei singoli in preparazione al Consiglio della Legge. (Art. 15 Regolamento Metodologico Agesci)

     

    Carta di Clan

    La Carta di Clan è un documento con cui la comunità rende esplicite le sue caratteristiche e tradizioni. Essa orienta l’azione della comunità, fornisce al singolo rover e scolta stimoli di crescita e ideali da condividere, ed è uno dei punti di riferimento per la progettazione e verifica del Punto della strada.

     

D

    Diarchia

    Si riferisce alla pratica di avere due soci adulti (un uomo ed una donna) in ogni posizione, dal capo unità fino ai presidenti dell'associazione. La Diarchia fu introdotta alla nascita dell'AGESCI, oggi viene mantenuta perché si ritiene utile un doppio punto di vista in ogni decisione. Inoltre, ovviamente, nelle unità miste è necessario che ogni ragazzo o ragazza possa avere come riferimento un capo del proprio stesso sesso.

E

    E/G

    Esploratori/Guide, ragazzi dagli 11 ai 16 anni che vivono l'esperienza del Reparto

F

    Fuoco

    Fuoco di bivacco : attività comunitaria serale, intorno ai fuoco, specifica per gli esploratori, tradizionalmente basata su chiacchierate del Capo canti e discussioni di temi. formativa. Dovrebbe essere attuata in uniforme.

    Fuoco di campo (F.d.C.) : simile al fuoco di bivacco ma più importante, in grande stile, con l'aggiunta di tutte le tecniche specifiche della espressione drammatica. Attività rappresentativa, anche per pubblico estraneo ed esterno. Dovrebbe essere attuata in tenuta di fuoco.

    Fiamma

    un alpenstock che porta il guidone del reparto, con i colori e il simbolo del gruppo scout. Ogni gruppo ne possiede uno soltanto.

    Formatore

    Chi è impegnato nella formazione capi.

    Fazzolettone

    Parte della uniforme scout; quadrato o triangolare. Viene dato dopo aver fatto la Promessa benché esso non rappresenti la Promessa (caratterizzata invece dal Giglio Scout) bensì l'appartenenza ad un Gruppo Scout (ecco perché quando si cambia Gruppo non si rinnova la Promessa, poiché semel scout semper scout!). I suoi colori sono il simbolo del gruppo: i colori del Porto Torres 1, il bianco e il rosso, ricordano lo Spirito Santo, patrono della parrocchia nella quale il gruppo è nato nel 1979 e nella quale ha attualmente la sua sede. Oggetto di scambio tra collezionisti e amici scout di tutto il mondo, tra i lupetti è chiamata "pelliccia" o "promessa", proprio per dare enfasi al valore del fazzolettone.

    Famiglia felice

    La famiglia felice è l'atmosfera che si respira in branco, con la quale gli educatori instaurano con i bambini un rapporto da fratelli maggiori e non da "maestri in cattedra" distaccati. Di conseguenza, i vecchi lupi si cimentano sempre in prima persona nei giochi con i lupetti, non limitandosi soltanto a guardare o arbitrare.

G

    Guidone

    Il guidone viene usato nei reparti di tutte le associazioni scout: generalmente, su un bastone diritto (alpenstock), ad una estremità è fissata da un lato una punta, solitamente di ferro, per poter essere agevolmente piantato nel terreno, mentre dall'altra è infissa una bandierina, chiamata guidone di forma triangolare a fondo bianco, misura 20 x 35 cm, che su entrambi i lati porta il disegno (solitamente quelli originali di Robert Baden-Powell) dell'animale da cui la squadriglia prende il nome. Per i gruppi nautici, il colore dell'animale sarà azzurro.

    Il resto del legno può essere poi ricoperto, in base alle tradizioni del reparto, con cordini annodati colorati, o anche semplicemente lasciato a nudo.

    Guidismo

    Il guidismo è un movimento parallelo allo scautismo, nato nel 1910, tre anni dopo il corrispondente maschile fondato da Robert Baden-Powell (B.-P.). All'inizio fu coordinato da sua sorella Agnes, su richiesta di Baden-Powell stesso. Qualche anno dopo, la guida passò a Lady Olave, sua moglie, che fu proclamata Capo Guida del Mondo.

    Giornata del Pensiero

    (Thinking Day) Il giorno 22 febbraio è il compleanno congiunto di Baden-Powell e sua moglie Olave. È un momento di festa per ricordare e celebrare il lavoro del Capo Scout e della Capo Guida del mondo. In particolare, le associazioni di Guide dedicano questa giornata a conoscere meglio la dimensione internazionale del movimento, ed ogni anno si segue un tema indicato dal WAGGGS.

    Grande Urlo

    Cerimonia dei Lupetti in cui viene ricordato il motto (secondo le indicazioni del manuale dei lupetti di B.-P.).

H

    Hike

    BRANCA E/G : L'hike è esperienza indispensabile in cui sperimentare lo scouting; viene proposto ai ragazzi e alle ragazze nel cammino tra la tappa della competenza e quella della responsabilità. Da soli o a coppie monosessuate, gli esploratori e le guide potranno così affrontare in un clima di avventura e di contatto stretto con l’ambiente un’occasione che richiede loro responsabilità, autonomia, competenza, silenzio, riflessione e preghiera. L’hike consente di ricapitolare il sentiero percorso, maturare spunti di crescita personali, per la squadriglia e il reparto relativamente alla tappa in cui si è in cammino. Anche se l’hike è vissuto a coppie, deve riservare uno spazio adeguato ai momenti personali.

    BRANCA R/S : L’hike è un momento di avventura irrinunciabile nel percorso in Branca R/S, vissuto dai rover e dalle scolte che da soli partono per una breve route. Esso è un’occasione significativa per apprezzare il dono di un tempo per riflettere con se stessi e pregare individualmente, dominare le proprie paure, sentire il bisogno e scoprire la gioia dell’incontro con l’altro sulla strada. Viene vissuto in uno stile di severa essenzialità, sperimentando la dimensione di povertà. L’hike è un prezioso momento di vita interiore, occasione per riflettere sul proprio Punto della strada, per offrirne poi il risultato al confronto con i Capi o con la comunità. Il tipo di hike, la sua durata e la meta da raggiungere sono commisurati al percorso del ragazzo nella sua progressione personale. Particolari esigenze della comunità, delle persone o delle situazioni possono consigliare che tale esperienza venga effettuata a coppie, conservandone le caratteristiche essenziali. (art.25 Regolamento metodologico Agesci - 2016)

    Hathi

    l'elefante. Nome giunga assegnato al capo gruppo

I

    J

      Jamboree

      Il jamboree  è un raduno internazionale scout. Il nome gli fu dato da Robert Baden-Powell, fondatore dello scautismo. Jamboree "letteralmente" significa "marmellata di ragazzi", dall'unione della parole inglesi jam e boy. Baden-Powell gli diede questo nome perché voleva che un giorno tutti gli scout del mondo si incontrassero in un luogo per fare un campo insieme e quindi una "marmellata" di colori e usanze.

      Jota

      "Jamboree on the air". Raduno mondiale scout attraverso apparecchiature radiofoniche.

      Joti

      "Jamboree on the internet". Raduno mondiale scout attraverso programmi che utilizzano la connessione ad internet.

    K

      Kaa

      il pitone delle rocce. Nome giungla assegnato all'aiuto capo branco

    L

      Legge Scout

      La legge scout contiene le regole di vita seguite da tutti gli scout del mondo, essi si impegnano ad osservarla al momento della Promessa scout, essa è sempre espressa in chiave positiva (lo scout è, lo scout fa) e mai con divieti (lo scout non è, lo scout non fa).

      L/C

      Lupetti/e, bambini dai 7 agli 11 anni che vivono l'esperienza del Branco

      Lupetta/o

      Bambina/o che sta vivendo la fase educativa del branco. L'età è compresa tra i 7 e gli 11 anni

    M

      Maestro di Specialità

      Un ragazzo che voglia conquistare una specialità può essere aiutato da una persona più esperta in quel campo che gli insegni le tecniche. Questa persona (che può essere sia un capo sia un ragazzo) è detta maestro di specialità.

      Missione di squadriglia

      La missione di squadriglia è un’uscita in cui gli obiettivi e le tecniche per raggiungerli vengono indicati dai capi. Essa costituisce occasione privilegiata per gli E/G di vivere concretamente lo spirito del Motto. (Regolamento metodologico agesci 2016)

    N

      Noviziato

      È il primo momento della Branca Rover/Scolte per AGESCI, al termine del quale si passa al Clan/Fuoco.

      Nomina a Capo

      Il completamento dell'iter di Formazione Capi. Nell'AGESCI e nel CNGEI da diritto a tutte le insegne Wood Badge (fazzolettone Gilwell, tizzoni e portafazzolettone a testa di turco) in quanto la Formazione Capi di queste associazioni è riconosciuta dal WOSM. Altre associazioni usano simboli simili.

    O

      P

        Promessa

        La Promessa Scout viene pronunciata dallo scout solitamente dopo un periodo iniziale in cui viene verificata la sua disponibilità ad appartenere al movimento scout. Essa consiste nell'impegno di fedeltà nei confronti dei princìpi del movimento. Come la Legge scout, anche la promessa venne istituita dal fondatore dello scautismo Robert Baden-Powell; nel tempo ogni associazione ha rielaborato la promessa originaria, tuttavia alcuni elementi comuni sono presenti:

        • il riferimento al proprio onore
        • la promessa di fare del proprio meglio
        • l'impegno verso Dio, verso il proprio Paese, verso gli altri (o la propria famiglia)
        • l'osservanza della Legge scout
        Parole maestre

        Le Parole Maestre sono frasi tratte dal Libro della Giungla di Rudyard Kipling e vengono richiamate durante le attività per il loro valore formativo

        Partenza

        Tra i 20 e i 21 anni i rover e le scolte chiedono che i Capi e l’Assistente ecclesiastico della comunità riconoscano loro la capacità di compiere scelte autonome e consapevoli, di essere responsabili verso loro stessi e verso gli altri, testimoni della Parola del Signore, persone capaci di portare, ciascuno nel proprio ambiente di vita, i valori appresi nell’esperienza dello scautismo. Scelte concrete nell’ambito della fede, dell’impegno politico, del servizio, portano il rover e la scolta a terminare il percorso educativo proposto dallo scautismo con la Partenza.

        La partenza si riconosce in chi ha fatto proprio lo "stile" enunciato nei valori della Promessa e della Legge scout.

         

      Q

        Quattro punti di B.-P.

        Baden-Powell ha posto a fondamento della proposta scout quattro punti:

        • formazione del carattere;
        • salute e forza fisica;
        • abilità manuale;
        • servizio del prossimo.

        Essi sono sviluppati nelle tre branche con progressione e continuità, per mezzo di strumenti adatti a ciascuna età.

      R

        Route

        è un momento fondamentale della vita del Clan, un’uscita di più giorni incentrata sul cammino, in senso reale e fisico, che il Clan decide e organizza insieme, ripartendo mansioni e responsabilità.

        Reparto

        L’unità che raggruppa Esploratori e Guide (ragazzi/e dagli 11 ai 16 anni)

        R/S

        Rover/Scolte, ragazzi dagli 16 ai 20/21 anni che vivono l'esperienza del Clan/Fuoco

        Raksha

        mamma lupa. Nome giungla assegnato all'aiuto capo branco

        Racconto raccontato

        Il Racconto Raccontato è un modo per comunicare con i bambini, uno strumento privilegiato per instaurare un dialogo continuo e comunitario e per trasmettere loro dei valori attraverso la morale indiretta che si trae dal racconto stesso. (Regolamento metodologico agesci 2016)

      S

        Sestiglia

        le unità in cui si suddividono i lupetti, ciascuna composta solitamente da 6-8 bambini.

        Squadriglie

        L’organo vitale del reparto, in pratica è un”gruppo” di ragazzi, con un capo squadriglia, il più grande e responsabile, che amministra, organizza, trapassa nozioni. La squadriglia si può definire una famiglia, i più grandi aiutano i più piccoli, li guidano e insegnano loro le cose. Ogni squadriglia porta il nome di un animale.

        San Giorgio

        è il protettore delle Guide e degli Scout di tutto il mondo. Si celebra il 23 aprile. Quando si fa un campo poco prima o poco dopo questa data, viene detto Campo San Giorgio. Il questa ricorrenza è tradizione rinnovare la Promessa scout.

        Saluto scout

        Il segno che riconosce i membri di tutte le associazioni scout del mondo. Va fatto portando la mano destra all'altezza delle spalle, l'indice, il medio e l'anulare tesi e uniti, il mignolo ripiegato sotto il pollice, che sta ad indicare che il più grande aiuta il piu piccolo ed il palmo rivolto in avanti. Quando si ha nella mano destra il Guidone , il saluto si fa con la mano sinistra in posizione orizzontale e perpendicolare al bastone, o viceversa.

      T

        Tana

        I locali dove il branco svolge le attività, la sede.

        Trifoglio

        Il trifoglio è il simbolo mondiale delle Guide. Il trifoglio dorato, sullo sfondo blu, ricorda un sole che splende su tutte le ragazze del mondo. Le tre foglioline corrispondono ai tre impegni della Promessa. Contiene due stelle, che ricordano la Legge e la Promessa. Ogni stella ha cinque punte, che simboleggiano i dieci punti della Legge. Il trifoglio (nella sua versione moderna) è circondato dal suo stelo, che simboleggia il legame che unisce tutto il movimento mondiale delle guide. La base dello stelo ricorda una fiamma, cioè l'amore dell'umanità. La venatura della foglia centrale, che punta verso l'alto, ricorda l'ago di una bussola. Gli Scout, invece, usano il Giglio.

        Tirocinante

        Socio adulto al primo anno in Co.Ca. (AGESCI).

        Tappa

        Indica ogni fase della P.P. in reparto AGESCI. Esse erano quattro: 'scoperta', 'responsabilità', 'competenza', 'animazione'. A partire dal 2007 sono state rinnovate graficamente e modificate. Adesso sono tre: 'scoperta', 'competenza', 'responsabilità'.

        Tizzoni

        Parte delle insegne del Wood Badge. Da notare che NON sono i tizzoni dell'ultimo fuoco di Baden-Powell, il quale ha iniziato a distribuire tali tizzoni nel 1919, ben prima di fare un ultimo fuoco.

        Tha

        il primo elefante. Nome giungla assegnato al capo gruppo

      U

        Uniforme

        Tutte le associazioni di Scout e di Guide hanno una uniforme, che serve a dare un'immagine coerente all'esterno, a creare spirito di gruppo e a ridurre le differenze sociali fra i soci (Baden-Powell nel 1938 dichiarò: L'uniforme cela tutte le differenze di condizione sociale in un paese e favorisce l'uguaglianza; ma, cosa ancor più importante, copre le differenze di nazionalità e razza e fede, facendo sì che tutti si sentano appartenenti ad un'unica grande fratellanza.

        Urlo di squadriglia

        E' il motto scelto dalla squadriglia per caratterizzarla e per presentarsi al Reparto.

      V

        Vecchio Lupo

        detto anche V.L. o al plurale VV.LL., è il nome attribuito a qualunque capo del branco che, per far calare meglio nella ambientazione, prende il nome di un personaggio del 'Libro della Giungla'.

        Vacanze di Branco

        Più usato l'acronimo V.d.B. È il culmine della vita di branco, il "campo" dei lupetti.

      W

        Wood Badge

        Letteralmente vuol dire insegne di legno. Qualcuno, con molta fantasia, lo ha tradotto anche come il distintivo del bosco. Sono le insegne portate da coloro che hanno completato un percorso di Formazione Capi riconosciuto dal WOSM come equivalente a quello di Gilwell Park (ovviamente, solo nelle associazioni riconosciute dal WOSM). è composto dal fazzolettone Gilwell, dai tizzoni e dal portafazzolettone a Testa di Turco.

      X

        Y

          Z


            BRANCA LUPETTI/COCCINELLE

            Il grande gioco dello scautismo inizia fin da bambini, con la proposta di una esperienza fantastica giocata e vissuta nell’atmosfera della Giungla di Kipling o del Bosco. Nel Branco e nel Cerchio sono accolti bambini e bambine dagli 8 agli 11/12 anni: Lupetti, Lupette e Coccinelle.


            BRANCA ESPLORATORI/GUIDE

            Il Reparto è l’unità di ragazzi e ragazze dagli 11/12 ai 16 anni, gli Esploratori e le Guide. Comprende tre o quattro Squadriglie, formate da 7-8 ragazzi o ragazze che progettano e realizzano in modo autonomo attività e imprese.


            BRANCA ROVER/SCOLTE

            La branca Rover/Scolte si rivolge ai giovani e alle giovani compresi tra i 16 ed i 20/21 anni e si propone di favorire, attraverso l’autoeducazione, la crescita di ciascuno, nella disponibilità al servizio del prossimo, nello sforzo di maturare delle scelte per la vita.


            I CAPI

            I capi, i soci adulti e gli Assistenti Ecclesiastici sono coloro che avendo compiuto scelte solide  ed acquisito adeguate competenze, sono impegnati nel servizio educativo di bambini, ragazzi, giovani. Il loro servizio è gratuito. Gli Assistenti Ecclesiastici sono sacerdoti corresponsabili della  proposta scout all’interno delle Unità, delle Comunità capi e degli altri livelli associativi.