35,10,0,50,1
25,600,60,0,3000,5000,25,800
90,150,1,50,12,30,50,1,70,12,1,50,1,1,1,5000
0,2,1,0,2,40,15,5,2,1,0,20,0,1
Apertura Anno scout 2017/2018
Apertura Anno scout 2017/2018
Campo Estivo 2016
Campo Estivo 2016
By Agesci Porto Torres 1
Route Nazionale Comunità Capi 1997
Route Nazionale Comunità Capi 1997
Firma Carta di Clan - 1980
Firma Carta di Clan - 1980
By Agesci Porto Torres 1
Campo Estivo di gruppo 2016
Campo Estivo di gruppo 2016
By Agesci Porto Torres 1
Route Nazionale Branca RYS 2014
Route Nazionale Branca RYS 2014

Quanti fatti di cronaca ci rivelano che la politica investe poco nell'educazione. E agli scarsi investimenti, si associa il disinteresse della società, maggiormente attratta da modelli edonistici: massimo piacere personale, con il minore dispendio di energie. Quanta parte della società si lamenta di un mondo che non trova accettabile (squilibri, povertà, carenza di valori), ma quanto ognuno di noi cerca percorsi di cambiamento ? Il fondatore del movimento scout, in uno dei suoi ultimi discorsi, scriveva che compito degli scout è "lasciare il mondo un pò migliore di come lo abbiamo trovato. Gli adulti scout, che compongono la Comunità Capi, cercano di rispondere all'invito di Baden-Powell, dedicando il loro tempo alla vocazione educativa.

"L'essenziale è invisibile agli occhi". Così si ripete ne "Il piccolo principe". E l'educazione rientra a pieno titolo in quell'essenziale che ogni società civile dovrebbe curare. E' il passo fondamentale per creare le condizioni di un futuro migliore; è il percorso, che il mondo adulto dovrebbe mettere a disposizione delle giovani generazioni, per aprire lo sguardo verso un futuro promettente, e non minaccioso. Educare significa offrire ai più piccoli una società nella quale "i valori non sono solo business, successo, denaro, immagine e tutela della privacy, ma anche qualche straccio di solidarietà, relazione, comunicazione, aiuto reciproco" (U. Galimberti - L'ospite inquietante).

Chi crede nell'importanza dell'educazione, crede nella necessità di educare insieme ("per educare un bambino ci vuole un villaggio"). E il "villaggio" è luogo, insieme di persone, felice quando uno dei suoi piccoli cresce per la conquista di un traguardo che lo avvicina a diventare adulto (uomo o donna della Partenza, diciamo noi scout).

E il "villaggio" non tiene nascosto il "successo" educativo di un suo abitante. Non servono medaglie o trofei. Basta un pò di attenzione in più per "l'essenziale", perchè si possa dire che "fa più rumore una foresta che cresce, di un albero che cade".

 

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BRANCA LUPETTI/COCCINELLE

Il grande gioco dello scautismo inizia fin da bambini, con la proposta di una esperienza fantastica giocata e vissuta nell’atmosfera della Giungla di Kipling o del Bosco. Nel Branco e nel Cerchio sono accolti bambini e bambine dagli 8 agli 11/12 anni: Lupetti, Lupette e Coccinelle.


BRANCA ESPLORATORI/GUIDE

Il Reparto è l’unità di ragazzi e ragazze dagli 11/12 ai 16 anni, gli Esploratori e le Guide. Comprende tre o quattro Squadriglie, formate da 7-8 ragazzi o ragazze che progettano e realizzano in modo autonomo attività e imprese.


BRANCA ROVER/SCOLTE

La branca Rover/Scolte si rivolge ai giovani e alle giovani compresi tra i 16 ed i 20/21 anni e si propone di favorire, attraverso l’autoeducazione, la crescita di ciascuno, nella disponibilità al servizio del prossimo, nello sforzo di maturare delle scelte per la vita.


I CAPI

I capi, i soci adulti e gli Assistenti Ecclesiastici sono coloro che avendo compiuto scelte solide  ed acquisito adeguate competenze, sono impegnati nel servizio educativo di bambini, ragazzi, giovani. Il loro servizio è gratuito. Gli Assistenti Ecclesiastici sono sacerdoti corresponsabili della  proposta scout all’interno delle Unità, delle Comunità capi e degli altri livelli associativi.