L'essenziale è invisibile agli occhi

Quanti fatti di cronaca ci rivelano che la politica investe poco nell'educazione. E agli scarsi investimenti, si associa il disinteresse della società, maggiormente attratta da modelli edonistici: massimo piacere personale, con il minore dispendio di energie. Quanta parte della società si lamenta di un mondo che non trova accettabile (squilibri, povertà, carenza di valori), ma quanto ognuno di noi cerca percorsi di cambiamento ? Il fondatore del movimento scout, in uno dei suoi ultimi discorsi, scriveva che compito degli scout è "lasciare il mondo un pò migliore di come lo abbiamo trovato. Gli adulti scout, che compongono la Comunità Capi, cercano di rispondere all'invito di Baden-Powell, dedicando il loro tempo alla vocazione educativa.

"L'essenziale è invisibile agli occhi". Così si ripete ne "Il piccolo principe". E l'educazione rientra a pieno titolo in quell'essenziale che ogni società civile dovrebbe curare. E' il passo fondamentale per creare le condizioni di un futuro migliore; è il percorso, che il mondo adulto dovrebbe mettere a disposizione delle giovani generazioni, per aprire lo sguardo verso un futuro promettente, e non minaccioso. Educare significa offrire ai più piccoli una società nella quale "i valori non sono solo business, successo, denaro, immagine e tutela della privacy, ma anche qualche straccio di solidarietà, relazione, comunicazione, aiuto reciproco" (U. Galimberti - L'ospite inquietante).

Chi crede nell'importanza dell'educazione, crede nella necessità di educare insieme ("per educare un bambino ci vuole un villaggio"). E il "villaggio" è luogo, insieme di persone, felice quando uno dei suoi piccoli cresce per la conquista di un traguardo che lo avvicina a diventare adulto (uomo o donna della Partenza, diciamo noi scout).

E il "villaggio" non tiene nascosto il "successo" educativo di un suo abitante. Non servono medaglie o trofei. Basta un pò di attenzione in più per "l'essenziale", perchè si possa dire che "fa più rumore una foresta che cresce, di un albero che cade".

 

GRUPPO DI ANIMAZIONE - PICCOLE COMETE

Il gruppo di animazione delle Piccole Comete è una opportunità educativa, inserita nel Progetto Educativo del gruppo, offerta alle famiglie del territorio turritano e rivolta ai bambini in età pre-scout, dai 5 ai 7 anni. Il programma, che annualmente viene proposto ai bambini di questa fascia di età, prevede attività di socializzazione, piccoli lavori di manualità, attività di animazione espressiva, conoscenza della natura.

Gruppo di Animazione - Le Piccole Comete

PORTO TORRES

BRANCA L/C

Il grande gioco dello scautismo inizia fin da bambini, con la proposta di una esperienza fantastica giocata e vissuta nell’atmosfera della Giungla di Kipling o del Bosco. Nel Branco e nel Cerchio sono accolti bambini e bambine dagli 8 agli 11/12 anni: Lupetti, Lupette e Coccinelle.Branca L/C - da 8 a 11 anni

BRANCA E/G

Il Reparto è l’unità di ragazzi e ragazze dagli 11/12 ai 16 anni, gli Esploratori e le Guide. Comprende tre o quattro Squadriglie, formate da 7-8 ragazzi o ragazze che progettano e realizzano in modo autonomo attività e imprese.

Branca E/G - da 11 a 16 anni

BRANCA R/S

La branca Rover/Scolte si rivolge ai giovani e alle giovani compresi tra i 16 ed i 20/21 anni e si propone di favorire, attraverso l’autoeducazione, la crescita di ciascuno, nella disponibilità al servizio del prossimo, nello sforzo di maturare delle scelte per la vita.

Branca R/S - da 16 a 21 anni

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