35,10,0,50,1
25,600,60,0,3000,5000,25,800
90,150,1,50,12,30,50,1,70,12,1,50,1,1,1,5000
0,2,1,0,2,40,15,5,2,1,0,20,0,1
Apertura Anno scout 2017/2018
Apertura Anno scout 2017/2018
Campo Estivo 2016
Campo Estivo 2016
By Agesci Porto Torres 1
Route Nazionale Comunità Capi 1997
Route Nazionale Comunità Capi 1997
Firma Carta di Clan - 1980
Firma Carta di Clan - 1980
By Agesci Porto Torres 1
Campo Estivo di gruppo 2016
Campo Estivo di gruppo 2016
By Agesci Porto Torres 1
Route Nazionale Branca RYS 2014
Route Nazionale Branca RYS 2014

Già dall’avvio dei contatti per l’intitolazione del Parco, i rappresentanti dei due gruppi scouts avevano iniziato a gettare le basi per un Progetto più ampio, da realizzarsi all’interno del Parco Baden-Powell: il Centro di Accoglienza e di Educazione ambientale Scout. 

L’idea preliminare prevede la delimitazione di un’area del Parco per la realizzazione del Centro “B.-P. Park - Balai”, che potrebbe svolgere le seguenti funzioni:

  • Organizzazione di attività di controllo e manutenzione del Parco (ricovero attrezzi, ecc).
  • Punto di incontro per attività dei due gruppi scout cittadini.
  • Centro di accoglienza per i gruppi che di norma vengono ospitati nelle sedi delle nostre associazioni.
  • Centro di appoggio per attività di educazione ambientale da svolgersi nel Parco.
  • Centro di prima accoglienza da sfruttarsi in casi di particolari emergenze che coinvolgono il nostro territorio e prevedono l’assistenza immediata e la permanenza per brevi periodi.

Detta area, gestita congiuntamente dai due gruppi scouts locali, garantirebbe una presenza continua nel Parco Baden-Powell nel corso di tutto l’anno. Tre sono i principali obiettivi che ci sentiamo di sottolineare rispetto alla scelta di gestire e promuovere una base scout sul territorio:

  1. IMPARARE FACENDO: operosità
  2. VITA ALL’ARIA APERTA: stile essenziale
  3. CONOSCENZA DELLA NATURA: ritmo naturale

Riteniamo che la formazione dei ragazzi avvenga non tanto in modo teorico ma piuttosto attraverso l’esperienza diretta. Gli obiettivi educativi dello Scautismo hanno la speranza di aiutare a determinare dei buoni cittadini, pronti a sfidarsi lealmente nella vita. Per allenarsi alla vita, riteniamo che la palestra dello Scautismo debba essere formata da tanti attrezzi con i quali i ragazzi possano sperimentare le loro capacità e il loro carattere. La sfida di costruire e gestire un centro di accoglienza può essere un’occasione molto significativa per i nostri ragazzi; pertanto nella costruzione e manutenzione delle strutture del centro siamo intenzionati a coinvolgere i ragazzi per “mettere in gioco” le loro abilità e la volontà di realizzare concretamente qualcosa.
In un progetto di questa portata non può non trovare posto un’esperienza di servizio nel più autentico stile scout, quello della manualità e dell’imparare facendo.  Accanto alle opere che per la loro complessità, e per questioni legali facili da comprendere, sono da affidare necessariamente ad imprese e professionisti, c’è un grande numero di interventi e di realizzazioni a portata di gruppi scout e unità R/S abituati al lavoro manuale.  Prende corpo così l’idea del “Cantiere permanente Centro Accoglienza Scout”, una proposta che unisce strada, comunità e servizio in un’unica esperienza alla portata di ogni noviziato  comunità R/S.

IL NOSTRO SOGNO

- un'area da campeggio, destinata ad accogliere unita' scout in tenda, dotata delle strutture necessarie a svolgere le normali attivita' scout. Per questo saranno disponibili piazzole per tende, acqua corrente potabile canalizzata, aree per attivita' comuni (arena per bivacchi, altare, ecc.), rimessa legname da costruzione.

- una casa prefabbricata in legno, destinata a fungere da supporto logistico (piccola cucina, dispensa)  per i campi in tenda e dotata dei comfort necessari per accogliere piccoli gruppi scout ospiti durante la stagione invernale: cucina, illuminazione, area interna per attivita' comuni, ripostiglio per attrezzi utili alla manutenzione dell’area

- struttura per i servizi igienici posta al confine dell’area recintata e suddivisa in due: una sezione dedicata alla fruizione dei visitatori del Parco (sistema di accesso a gettone e servizi autopulenti); la seconda sezione (servizi igienici e docce), dedicata agli ospiti della base scout.

- una serie di servizi logistici e tecnici che assisteranno gli ospiti all'arrivo e durante il soggiorno alla base: contatti con negozianti, strutture per funzioni liturgiche, materiali per attivita' scout (cartine topografiche aggiornate, sentieri segnati, percorsi consigliati), e assistenza tecnico-logistica di vario genere.

I RISVOLTI POSITIVI PER IL TERRITORIO

Ogni anno, data la particolare collocazione geografica di Porto Torres e la presenza del porto commerciale, accade che spesso i due gruppi scout locali ospitino altri gruppi scout italiani e stranieri in transito nella nostra città. L’area, gestita congiuntamente dai due gruppi scouts locali, garantirebbe una presenza continua nel Parco Baden-Powell nel corso di tutto l’anno.

Nel corso dell’anno, in particolar modo nei giorni festivi, il Parco vedrà lo svolgimento di diverse attività da parte dei gruppi scout cittadini e dell’intera provincia. La presenza di unità scout all’interno del Parco crediamo possa scoraggiare atti vandalici o un cattivo utilizzo del bene comune.

Inoltre l’accoglienza garantirebbe una serie di servizi logistici e tecnici che assisteranno gli ospiti all’arrivo e durante il soggiorno nel centro: contatti con negozianti, strutture per funzioni liturgiche, materiali per attività scout (cartine topografiche aggiornate, sentieri segnati, percorsi consigliati), e assistenza tecnico-logistica di vario genere).

 

Avere un’area gestita dai gruppi scout all’interno del parco Baden Powell risulterebbe, inoltre, di notevole aiuto nella programmazione e nello svolgimento di iniziative di educazione ambientale rivolte, non solo ai ragazzi  del CNGEI e dell’AGESCI, ma anche alle numerose associazioni della città e alle istituzioni scolastiche del territorio, contribuendo alla formazione dei giovani di Porto Torres improntata verso una maggiore sensibilizzazione al rispetto della natura e del bene comune.

Infine riteniamo che il centro potrebbe essere utilizzato, in caso di eventi calamitosi in ambito comunale, come sito nel quale accogliere tempestivamente la popolazione colpita e assisterla nelle prime fasi di emergenza. Riguardo questa possibilità ricordiamo il grosso contributo che le

due associazioni AGESCI e CNGEI hanno dato a livello nazionale nelle attività di protezione civile come:

- l’ aiuto nell'installazione e nelle gestione tecnica di tendopoli;

- assistenza ed animazione di bambini ed anziani;

- organizzazione e gestione magazzini materiali e viveri;

- aiuto nella gestione delle cucine e delle mense;

- servizio nei centralini telefonici;

- accoglienza dei familiari delle vittime;

- collaborazione non infermieristica negli ospedali.

Che cosa chiediamo

L’ipotesi si articola in due passaggi temporali:

  • Individuazione di un’area di accoglienza.
  • Controllo e utilizzo del Parco Baden-Powell.

Si chiede che, all’interno del Parco Baden-Powell, sia individuata un’area (compresa tra la parte già recintata, ex sede del cantiere Quadriflor indicata con la lettera “B”; e l’area che fronteggia il cantiere stesso, individuata con la lettera “A”) per potervi collocare, non appena saranno individuate le opportune risorse per la realizzazione, un prefabbricato in legno e i servizi igienici.

Le due Associazioni chiedono la concessione in comodato d’uso (gratuito) di detta Area, nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.

Realizzazione di un sistema di illuminazione, con l’utilizzo di impianti fotovoltaici, e di un sistema antincendio nell’Area del Centro Scout e dell’intero Parco. I fondi per questa parte del Progetto potrebbero essere individuati utilizzando i fondi destinati alla Protezione Civile per l’allestimento di aree di accoglienza in caso di emergenza..

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BRANCA L/C

Il grande gioco dello scautismo inizia fin da bambini, con la proposta di una esperienza fantastica giocata e vissuta nell’atmosfera della Giungla di Kipling o del Bosco. Nel Branco e nel Cerchio sono accolti bambini e bambine dagli 8 agli 11/12 anni: Lupetti, Lupette e Coccinelle.

BRANCA E/G

Il Reparto è l’unità di ragazzi e ragazze dagli 11/12 ai 16 anni, gli Esploratori e le Guide. Comprende tre o quattro Squadriglie, formate da 7-8 ragazzi o ragazze che progettano e realizzano in modo autonomo attività e imprese.

BRANCA R/S

La branca Rover/Scolte si rivolge ai giovani e alle giovani compresi tra i 16 ed i 20/21 anni e si propone di favorire, attraverso l’autoeducazione, la crescita di ciascuno, nella disponibilità al servizio del prossimo, nello sforzo di maturare delle scelte per la vita.

I CAPI

I capi, i soci adulti e gli Assistenti Ecclesiastici sono coloro che avendo compiuto scelte solide  ed acquisito adeguate competenze, sono impegnati nel servizio educativo di bambini, ragazzi, giovani. Il loro servizio è gratuito. Gli Assistenti Ecclesiastici sono sacerdoti corresponsabili della  proposta scout all’interno delle Unità, delle Comunità capi e degli altri livelli associativi.