35,10,0,50,1
25,600,60,0,3000,5000,25,800
90,150,1,50,12,30,50,1,70,12,1,50,1,1,1,5000
0,2,1,0,2,40,15,5,2,1,0,20,0,1
Apertura Anno scout 2017/2018
Apertura Anno scout 2017/2018
Campo Estivo 2016
Campo Estivo 2016
By Agesci Porto Torres 1
Route Nazionale Comunità Capi 1997
Route Nazionale Comunità Capi 1997
Firma Carta di Clan - 1980
Firma Carta di Clan - 1980
By Agesci Porto Torres 1
Campo Estivo di gruppo 2016
Campo Estivo di gruppo 2016
By Agesci Porto Torres 1
Route Nazionale Branca RYS 2014
Route Nazionale Branca RYS 2014

La comunità R/S ha lo scopo di aiutare i rovers e le scolte a crescere, cioè a sviluppare le proprie doti e capire che non c’è altro modo per essere felici che servire il prossimo, come insegna B-P.    E’ quindi una comunità educativa che interessa una certa stagione della vita e che è necessario lasciare quando questa funzione si esaurisce, cioè quando, per continuare a crescere, è necessario cambiare ambiente, compagni di strada e modo di stare assieme.
Ci sono tanti modi per porre fine all’ esperienza di Clan, uno di questi è la PARTENZA.

(tratto dal “Manuale della Partenza”)

La Partenza non è un regalo o un diritto acquisito, si chiede.
- Chiedere la Partenza significa voler essere strumenti fedeli della Parola di Dio, uomini e donne che annunciano il Vangelo e lo vivono non come un fatto individuale ma all’interno della comunità dei cristiani, cioè la Chiesa.
- Chiedere la Partenza significa voler vivere anche da adulti secondo i valori scout, cioè la lealtà, la disponibilità verso gli altri, l’ essenzialità, la fiducia, il gusto dell’ avventura e della scoperta continua.
- Chiedere la Partenza significa voler vivere l’impegno politico, ovvero l’ impegno di cambiare le strutture della società perché tutti, soprattutto gli emarginati e i poveri, possano vivere appieno la propria umanità.
- Chiedere la Partenza significa voler vivere con il desiderio di servire, in continua tensione ad aiutare gli altri, a essere solidali con gesti concreti, come ci ha proposto Gesù: “Tutto quello che avrete fatto all’ ultimo dei vostri fratelli lo avrete fatto a me”.

Ma come si fa a promettere e mantenere impegni così importanti quando si sono raggiunte così poche sicurezze su quello che si vuol fare della propria vita?
Non ci sono sicurezze, non ci sono garanzie ed è vano cercarle in se stessi, la vita essenziale e precaria dello scout ce l’ha insegnato in diverse occasioni.
Non sapremo mai cosa ci aspetta dietro l’ angolo ma questo non è un buon motivo per non scegliere; la vita è fatta di scelte, o le facciamo noi o lasciamo che altri le facciano per noi.
Ogni impegno per la vita è quasi una scommessa, è quasi un “gettare il cuore oltre l’ ostacolo”, ben decisi ad andargli dietro. Ciò che conta è VOLERE fermamente.
Su ciò che faremo nelle situazioni della vita gli unici giudici saremo noi stessi e il Padre celeste che ci conosce bene e sa che con lui non possiamo barare.

La Partenza non è un titolo a cui ambire, non assicura posti di lavoro e non è il biglietto di ingresso per la Comunità Capi: è il punto di arrivo di un’ esperienza formativa e il punto di partenza di una scelta consapevole di servizio. Ognuno farà la sua scelta serenamente e liberamente.
La Partenza si prende lungo la strada, in perfetto stile R/S, è un momento prezioso per tutto il Clan perché invita ogni rover e scolta, novizio e novizia, a confrontarsi con la scelta di chi parte. E’ una traccia che voi lasciate, un bellissimo momento di condivisione che come tale deve essere vissuto.
Chi parte porge il suo saluto alla Comunità dicendo alcune parole o leggendo un suo scritto, un brano di Vangelo o il passo di una lettura, pensieri in cui si riconosca.

E allora Buona Strada, che la vostra strada sia quella del pellegrino: “Non vogliate avere ne oro, ne argento, ne bisaccia”. La lunga abitudine della vita scout ci dovrebbe aver educato al senso della povertà, cioè al distacco dello spirito dalle cose, per essere liberi.

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BRANCA LUPETTI/COCCINELLE

Il grande gioco dello scautismo inizia fin da bambini, con la proposta di una esperienza fantastica giocata e vissuta nell’atmosfera della Giungla di Kipling o del Bosco. Nel Branco e nel Cerchio sono accolti bambini e bambine dagli 8 agli 11/12 anni: Lupetti, Lupette e Coccinelle.


BRANCA ESPLORATORI/GUIDE

Il Reparto è l’unità di ragazzi e ragazze dagli 11/12 ai 16 anni, gli Esploratori e le Guide. Comprende tre o quattro Squadriglie, formate da 7-8 ragazzi o ragazze che progettano e realizzano in modo autonomo attività e imprese.


BRANCA ROVER/SCOLTE

La branca Rover/Scolte si rivolge ai giovani e alle giovani compresi tra i 16 ed i 20/21 anni e si propone di favorire, attraverso l’autoeducazione, la crescita di ciascuno, nella disponibilità al servizio del prossimo, nello sforzo di maturare delle scelte per la vita.


I CAPI

I capi, i soci adulti e gli Assistenti Ecclesiastici sono coloro che avendo compiuto scelte solide  ed acquisito adeguate competenze, sono impegnati nel servizio educativo di bambini, ragazzi, giovani. Il loro servizio è gratuito. Gli Assistenti Ecclesiastici sono sacerdoti corresponsabili della  proposta scout all’interno delle Unità, delle Comunità capi e degli altri livelli associativi.