35,10,0,50,1
25,600,60,0,3000,5000,25,800
90,150,1,50,12,30,50,1,70,12,1,50,1,1,1,5000
0,2,1,0,2,40,15,5,2,1,0,20,0,1
Apertura Anno scout 2017/2018
Apertura Anno scout 2017/2018
Campo Estivo 2016
Campo Estivo 2016
By Agesci Porto Torres 1
Route Nazionale Comunità Capi 1997
Route Nazionale Comunità Capi 1997
Firma Carta di Clan - 1980
Firma Carta di Clan - 1980
By Agesci Porto Torres 1
Campo Estivo di gruppo 2016
Campo Estivo di gruppo 2016
By Agesci Porto Torres 1
Route Nazionale Branca RYS 2014
Route Nazionale Branca RYS 2014

Primi passi dello Scautismo

Lasciato sempre più in secondo piano l'esercito, che ormai non lo attirava più, B.P. cominciò a dedicarsi ai 2 milioni di giovani avvizziti e senza ideali che in Inghilterra attendevano qualcuno che "desse tono" alla loro vita. Tornato in patria, egli fu molto meravigliato nel vedere i giovani inglesi dedicarsi a divertimenti tutt'altro che buoni, oziare, perdere tempo nei bar o giocare a carte, fare il "tifo" per guardare dei giocatori pagati invece di praticare personalmente uno sport e tanti altri episodi di questo genere.

Facendo tesoro dell'esperienza con i ragazzi di Mafeking e di quelle di con i suoi "scouts militari", pensò allora di suggerire ai ragazzi le attività dello "scouting", trasformando quella che fino a d allora era stata un'arte utilizzata per scopi di guerra, in uno strumento di pace e di fraternità. Prima di dar vita alle sue idee, però, Baden Pawell volle sperimentarle e fu così che dal 31 luglio al 9 agosto 1907, nell'isoletta di Brownsea, effettuò con una ventina di ragazzi quello che fu il primo campo scout della storia.

Luglio 1907. L'isola di Brownsea (1 km per 3), tra le bianche scogliere della baia di Poole, attende il primo "campo scaut". Con 6 tende prese a prestito dall'esercito, 20 ragazzi tra i 12 ed i 16 anni e tanta voglia di sperimentare, iniziò così l'avventura dello scautismo. Per alcuni di loro fu un'esperienza particolarmente eccitante perchè, pur avendo sentito parlare del famoso Generale Baden Powell, non si sarebbero mai aspettati di incontrarlo faccia a faccia. In quei tempi, inoltre, difficilmente qualcuno, tranne i soldati, campeggiava in tenda. I ragazzi furono divisi in quattro gruppi, detti Pattuglie: i Tori, i Chiurli, i Corvi e i Lupi. Ogni notte una Pattuglia era mandata fuori dal campo principale per imparare a badare a se stessa: questi accampamenti notturni erano il piatto forte dell'avventura di Brownsea. Di sera ci si raccoglieva intorno ad un bivacco, mentre B-P raccontava storie delle sue numerose avventure intorno al mondo. Alla fine del campo, B-P sentì che l'esperienza era riuscita: il sistema delle Pattuglie funzionava; campeggio e attività all'aperto attraevano tutti i ragazzi; quando si "contava sulla loro parola" i ragazzi facevano sempre del loro meglio. Convinto dalla buona riuscita dell'esperienza di Brownsea, B.P. continuò nella sua opera di definizione dello scautismo.

In seguito all'ottimo risultato del campo, Baden Powell iniziò la pubblicazione, a fascicoli quindicinali, di un manuale dal titolo: "Scouting for boys". Anche il manuale fu un grosso successo e, di conseguenza, gli Scouts sorsero ovunque, in maniera spontanea, quasi come funghi, prima in Inghilterra e subito dopo nelle altre nazioni del mondo. Nel 1908 uscì "Scouting for boys" (scautismo per ragazzi), vero e proprio manifesto programmatico di quel movimento che B.P. voleva creare. Non è un trattato, ma una serie di episodi, ricordi, consigli pratici, suggerimenti, raggruppati in "26 chiacchierate", che gli adulti possono fare ai ragazzi, ma che i ragazzi stessi possono leggersi da soli. Nel 1912 salì a bordo dell'"Arcadie" per il suo primo giro del mondo. A bordo notò una giovane donna: si chiama Olave Soames. Robert, notando il suo interesse, le si fece presentare e la sbalordì iniziando a parlare così:  "Due anni fa lei passò vicino alla caserma di Knightsbridge a Londra, accompagnata da un cane spagnolo bianco e bruno. Fin da quel giorno avrei gradito parlare con lei, signorina."

Beh, avete capito come va a finire, vero? Infatti dopo pochi mesi, ecco che si sposarono. Fu un matrimonio felice, nonostante i 30 anni che separavano i due sposi. Nacquero 3 figli:  Peter, Heather e Betty. Olave, qui sopra, divenne una fedele collaboratrice anche nel movimento scaut, soprattutto nell'organizzazione dello scautismo femminile, il guidismo.

 

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